Mani

australia Anche per scrivere, ci vogliono le mani.

E per spargere i pinoli sul castagnaccio.

E per stringere quella vite dentro la doccia.

Per sostenere le posate, specie al mattino.

Per premere i tasti della calcolatrice nelle giornate in cui nessun conto torna.

Per reggere quel vaso di miele da chilo che hai voluto comprare a un chilometro da casa.

Per trattenere quel professore che ha inviato una magnifica lettera di presentazione dimenticando però di allegare il curriculum, e il tempo del bando è ormai scaduto. Penso a lui da ore, col magone.

Per continuare a tradurre Pierluigi quando fuori è scuro, ci vogliono le mani.

Per afferrarsi all’acciaio della metro.

Per ficcare il piumone nel suo nido di tela.

Per aprire la porta di casa.

Per sfogliare un libro, che sia di carta o di schermo.

Le mani ci vogliono per tenerle sulla pancia, la notte, quando serve.
Per tastarti la fronte al mattino, con gli occhi ancora chiusi. Toccare e sentirci la vita, sotto, e ogni nostro pensiero muto.

Sono mille aghi di pino, invece, le mie mani. Provo a scrivere con la voce.

(Mamma, ti avevo promesso una foto e questa recensione, che era online da giorni, ma le mie mani no)

Annunci

Informazioni su monicarbedana

Sono un traduttore e dirigo la scuola ELE USAL di Torino. Vengo da Salamanca e, prima ancora, da Padova.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Mani

  1. mariajoseibz ha detto:

    Love…!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...