Il giorno del drago

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“Nella vita di ognuno esistono momenti -quando la porta sbattuta all’improvviso e senza alcun visibile motivo di colpo si riapre, quando lo spioncino chiuso un attimo fa viene di nuovo aperto, quando un brusco “no” che sembrava irrevocabile si muta in “forse”-, momenti in cui il mondo intorno a noi si trasfigura, e noi stessi ci riempiamo di speranza come di nuovo sangue. È stata concessa una proroga a qualcosa di ineluttabile, definitivo; il verdetto del giudice, del dottore, del console è stato rinviato. Una voce ci avverte che non tutto è perduto. E con gambe tremanti e lacrime di gratitudine passiamo dal locale adiacente, dove ci pregano di “aspettare un poco” prima di spingerci nel baratro”.

È l’incipit di “Il giunco mormorante”, Nina Berberova, Adelphi.

Grazie a Luigi, che stamattina gli ho solo detto “questo è, probabilmente, il San Jordi più importante della mia vita e il mio primo a Torino: scelga qualcosa per me”. I librai sono come i medici, sanno sempre quello che ci vuole. E, come ai medici, si dà del lei anche se sono coetanei e li si frequenta spesso. C’è intimità ma non compañerismo, camaraderie.

(l’ho letto subito e tutto, era il giorno della vittoria sul drago.
è il libro di un uomo al guinzaglio, di una donna che lo ama e non gli ha chiesto nulla (c’è da chiedere, quando si ama?); di come, in ogni caso, non si deve permettere ad altri di “organizzare la nostra no man’s land” interiore. è, era, il libro perfetto per oggi. la mia rosa di San Jordi al sole del balcone, non alla luce spenta di uno spioncino riaperto)

LIBRERIA BODONI
Via Carlo Alberto, 41
10123 Torino

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Informazioni su monicarbedana

Sono un traduttore e dirigo la scuola ELE USAL di Torino. Vengo da Salamanca e, prima ancora, da Padova.
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Una risposta a Il giorno del drago

  1. Celso ha detto:

    Il mestiere del libraio e del medico sono simili nel momento in cui si rivolge a loro una richiesta d’aiuto . Loro, se conoscono il mestiere, riescono a cogliere questa necessità e immediatamente devono proporre il rimedio che solitamente è lo stesso somministrato da entrambi: la speranza. Speranza che ancora un amore sia possibile, speranza di ritrovare un amico, speranza di vivere ancora. Questi sono i pochi ma preziosi rimedi somministrati da libraio e medico, conoscitori del l’animo umano. Grazie a Loro

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