Non mi piace Torino quando si trasforma in un rosario di mercatini, di bancarelle e tendaggi accampati a oscurare il sole delle piazze, di gente che fruga nel vecchio, passati perduti e svenduti, piccoli cimiteri senza tumulazione.
Aver cura, conservare, non perdere mai, piuttosto. Non sentire la triste necessità di guardare indietro. Stringere con forza mani nuove.

Questi piedi di neve dicono che forse stanotte era troppo presto per la coperta leggera, per le gambe nude.

I settantasette anni di Magris oggi, gli stessi di mio padre tra un mese esatto.

La forma de querer tú
es dejarme que te quiera*.

Domenica, così, la tua forma di amare è lasciare che ti ami.

(sveglia dalle cinque grazie a una che per strada urlava minchioneee, sei un minchioneee di merdaaa, mil formas de querer)

*Pedro Salinas, La voz a ti debida.

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Informazioni su monicarbedana

Sono un traduttore e dirigo la scuola dell'Università di Salamanca a Torino. Da Salamanca vengo e, prima ancora, da Padova.
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